Artemis | Accelerating the restoration of seagrass meadows in the Mediterranean area through innovative ecosystem service - based solutions
2025 - 2026
Golfo di Panzano e Nord Adriatico
Comune di Monfalcone
Valutazione dei servizi ecosistemici delle fanerogame marine | Strumenti per valorizzare i servizi ecosistemici
Valutazione dello stock carbonio e della biodiversità | Pagamenti per i servizi ecosistemici | PES
Il progetto ARTEMIS mira a promuovere la conservazione e il recupero delle praterie di fanerogame marine nel Mediterraneo, evidenziando il loro ruolo cruciale negli ecosistemi marini e la loro capacità di fornire servizi ecosistemici vitali.

Il progetto è co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED dell'Unione Europea. Il progetto è coordinato da Plan Bleu e il Comune di Monfalcone è partner progettuale assieme all'Hellenic Centre for Marine Research, ISPRA | Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale, MEDSEA | Mediterranean Coast and Sea Foundation, IME-OBSAm | Minorcan Istitute of Studies|Socio-environmetal Observatory of Menorca , ECOACSA, EY Denkstatt , Bax, The Green Tank.
Il Comune di Monfalcone sta lavorando alla stima e valorizzazione dei servizi ecosistemici delle fanerogame marine con particolare riferimento alla Cymodocea nodosa.
ARTEMIS intende rafforzare la rilevanza, il posizionamento e l’attivazione dei Seagrass Credits, contribuendo a definire una narrativa più chiara, un migliore allineamento al mercato e un percorso più efficace dalla conservazione all’investimento. A tal fine è stato organizzato il seminario From seagrass to shared stakes: making the seagrass credit investable and relatable.

Risultati
Nel sito pilota di Monfalcone, il progetto ARTEMIS ha applicato il Natural Capital Accounting (NCA) al ripristino delle praterie di Cymodocea nodosa, integrando dati ecologici, servizi ecosistemici e valutazione economica.
L’analisi è stata svolta sul precedente intervento progettuale che ha interessato 400 m² di ripristino attivo, inseriti in un’area più ampia soggetta alle pressioni della navigazione, delle attività portuali e industriali e della nautica da diporto.
Oltre aglil aspetti ecologici, il progetto Artemis ha analizzato alcuni servizi ecosistemici.
Tra questi, il servizio di regolazione climatica, che ha assicura un sequestro annuo pari a circa 1,1 t CO₂/ha/anno.
L’approccio consente di leggere congiuntamente lo stato dell’ecosistema e i benefici che esso continua a fornire alla comunità.
L'analisi dei dati ha consentito di stimare che il ripristino attivo comporta un investimento iniziale di 42,80 €/m², cui si associano attività di gestione e monitoraggio nel lungo periodo.
L’orizzonte di valutazione che è stato scelto per le stime economiche arriva fino a 60 anni, a sottolineare come il recupero del capitale naturale e la funzionalità ecologica richiedano tempi molto più lunghi rispetto alla sola realizzazione dell’intervento.
Pertanto gli interventi da preferire sono quelli di conservazione passiva, che vanno nella direzione della conservazione piuttosto che del ripristino.
L’esperienza di Monfalcone mostra quindi il valore del Natural Capital Accounting come strumento per misurare il miglioramento ecologico, collegarlo ai servizi ecosistemici e costruire una base quantitativa per la valutazione economica degli interventi di ripristino.
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ARTEMIS final conference dall'8 al 10 giugno 2026 presso il Club Nautic de Ciutadella, Minorca
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QUESTO PROGETTO CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DEI SEGUENTI OBIETTIVI DELL'AGENDA 2030
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14.2 Gestire e proteggere in modo sostenibile gli ecosistemi marini e costieri per evitare impatti negativi significativi, anche rafforzando la loro capacità di recupero e agendo per il loro ripristino, al fine di ottenere oceani sani e produttivi
14.a Aumentare le conoscenze scientifiche, sviluppare la capacità di ricerca e di trasferimento di tecnologia marina
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15.1 Garantire la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e
nell’entroterra e dei loro servizi15.4 Garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile
15.9 Integrare i valori di ecosistema e di biodiversità nella pianificazione nazionale e locale, nei processi di sviluppo, nelle strategie di riduzione della povertà e account nella contabilità
15.a Mobilitare ed aumentare sensibilmente le risorse finanziarie da tutte le fonti per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversità ed ecosistemi