BioPressAdria | Carrying Capacity delle spiagge all'interno dell'Area Marina Protette di Porto Cesareo
2025 - 2026
Area Marina Protetta Porto Cesareo
Consorzio di Gestione Area Marina Protetta Porto Cesareo
Calcolo del numero massimo di visitatori che la destinazione può accogliere senza compromettere l’ambiente, il contesto socio-culturale e la qualità dell’esperienza turistica
Carrying Capacity
Che cosa significa gestire i litorali di un’Area Marina Protetta in un contesto di crescente overtourism?
All’interno del progetto BiopressAdria, l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo ha avviato un percorso di analisi e supporto decisionale volto a valutare la capacità di carico dei litorali, con l’obiettivo di conciliare tutela degli ecosistemi costieri e fruizione turistica.
Il progetto, co-finanziato dall'Unione Europea attraverso il Programma Interreg Italy-Croatia, ha fornito strumenti tecnici e conoscitivi per comprendere quali livelli di pressione antropica siano sostenibili, supportando strategie di gestione più efficaci, basate su dati, indicatori ambientali e sociali e orientate alla sostenibilità a lungo termine delle spiagge e dei servizi ecosistemici che esse offrono.
La capacità di carico turistica indica il numero massimo di visitatori che una destinazione può accogliere senza compromettere l’ambiente, il contesto socio-culturale e la qualità dell’esperienza turistica. Le soglie non sono fisse, ma dipendono dagli obiettivi di gestione e dalle caratteristiche del territorio.
All’interno di questo concetto si distinguono quattro dimensioni principali:
- Capacità di carico biofisica: il limite oltre il quale l’afflusso turistico genera impatti ambientali non più sostenibili, considerando lo spazio disponibile e la capacità di recupero degli ecosistemi.
- Capacità di carico socioculturale: la soglia oltre la quale il turismo incide negativamente sulla qualità della vita dei residenti e alimenta fenomeni di overtourism.
- Capacità di carico gestionale: il numero di visitatori che può essere gestito efficacemente in base a infrastrutture, servizi, personale e regole di gestione.
- Capacità di carico esperienziale: il livello di affollamento oltre il quale la qualità dell’esperienza dei visitatori risulta compromessa.
Considerare insieme queste dimensioni consente di governare i flussi turistici in modo sostenibile, tutelando il territorio e migliorando l’esperienza di residenti e visitatori.
QUESTO PROGETTO CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DEI SEGUENTI OBIETTIVI DELL'AGENDA 2030
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11.4 Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo
11.6 Ridurre l’impatto ambientale negativo pro capite delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti
11.a Sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone urbane, periurbane e rurali, rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale
11.b Aumentare notevolmente il numero di città e di insediamenti umani che adottino e attuino politiche e piani integrati verso l'inclusione, l'efficienza delle risorse, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, la resilienza ai disastri
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15.1 Garantire la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e
nell’entroterra e dei loro servizi15.4 Garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile
15.9 Integrare i valori di ecosistema e di biodiversità nella pianificazione nazionale e locale, nei processi di sviluppo, nelle strategie di riduzione della povertà e account nella contabilità
15.a Mobilitare ed aumentare sensibilmente le risorse finanziarie da tutte le fonti per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversità ed ecosistemi