Mettere in relazione competenze e imprese per accelerare l’innovazione biotecnologica
2024 - 2025
Area transfrontaliera Italia|Slovenia
Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG
Mappare le biotecnologie e le opportunità di applicazione nelle filiere agroalimentari dell’area transfrontaliera
Survey | Mappatura dell’offerta e della domanda di innovazione
BioTech2Agri ovvero uso di biotecnologie per:
1. migliorare i processi nel settore agroalimentare
2. aumentare l'efficienza produttiva, la sostenibilità ambientale attraverso la diminuzione dell'uso di acqua, suolo, fitofarmaci ed energia
La sfida
Le biotecnologie possono contribuire a migliorare i processi agroalimentari, aumentare l’efficienza produttiva e ridurre il consumo di acqua, suolo, fitofarmaci ed energia.
Possono inoltre aprire nuove possibilità nei settori food, feed, nutraceutico e cosmetico.
La disponibilità di conoscenze e soluzioni, tuttavia, non determina automaticamente la loro adozione.
Nell’area compresa tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia, competenze scientifiche, tecnologie e bisogni delle imprese appartengono spesso a reti differenti e non sempre riescono a incontrarsi.
La sfida di BioTech2Agri è ridurre questa distanza e facilitare il trasferimento dell’innovazione verso le filiere produttive.
Il percorso
eFrame ha affiancato la Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG nella costruzione di una lettura del mercato biotecnologico transfrontaliero.
L’indagine ha considerato i due lati del processo di innovazione.
Da una parte, le biotecnologie e le competenze disponibili presso imprese, centri di ricerca e soggetti specializzati; dall’altra, gli operatori potenzialmente interessati a utilizzarle per migliorare processi esistenti o sviluppare nuove applicazioni.
Attraverso la survey sono stati raccolti bisogni, ambiti di interesse e possibili utilizzi delle soluzioni biotecnologiche.
La mappatura ha permesso di organizzare informazioni provenienti da territori e settori diversi all’interno di un quadro comune, rendendo più leggibili le opportunità di collaborazione.
Dalla mappatura al trasferimento dell’innovazione
BioTech2Agri parte dalla conoscenza dell’ecosistema transfrontaliero per creare le condizioni necessarie all’incontro tra ricerca e impresa.
La mappatura non costituisce quindi un semplice censimento.
È la base per riconoscere competenze complementari, far emergere fabbisogni di innovazione e individuare possibili connessioni tra chi sviluppa le tecnologie e chi può applicarle.
Il progetto contribuisce così a rendere l’innovazione biotecnologica più accessibile alle filiere agroalimentari e a rafforzare una rete transfrontaliera capace di sostenere, nel tempo, competitività e sostenibilità.

Per l'infografica si ringrazia https://www.informest.it/category/progetti/biotech2agri/
QUESTO PROGETTO CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DEI SEGUENTI OBIETTIVI DELL'AGENDA 2030
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9.4 Aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell'ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità
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12.2 Raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali
12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche
sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche