eFrame SRL

Impronta carbonica di CAFC SpA

CAFC.webp
QUANDO

2020 - 2020

DOVE

Ambito territoriale ottimale centrale Friuli in cui il Servizio Idrico Integrato è gestito da CAFC

CLIENTE

CAFC S.p.A.

OBIETTIVO

Individuare le migliori soluzioni per migliorare la sostenibilità dell’azienda

STRUMENTI

Stima dell'impronta carbonica secondo lo standard GHG Protocol: Corporate Accounting and Reporting Standard

Cosa può fare un'azienda per ridurre il proprio impatto sul clima? L'analisi delle emissioni e la stima dell'impronta carbonica di CAFC ha consentito di individuare le aree di criticità, identificare le potenzialità di incremento dell'efficienza energetica, favorire il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, impostare azioni correttive che alleviano la pressione sul cambiamento climatico.

Questo progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell'Agenda 2030

  • 13 - Lotta contro il cambiamento climatico

    13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi

  • 9 - Imprese, innovazione e infrastrutture

    9.4 Aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell'ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità

  • 12 - Consumo e produzione responsabili

    12.2 Raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali

    12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche
    sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche

  • 6 - Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

    6.3 Migliorare la qualità dell'acqua riducendo l'inquinamento

    6.4 Aumentare l'efficienza idrica da utilizzare in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per
    affrontare la scarsità d'acqua

    6.6 Proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all'acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi

Il problema

L’analisi dei potenziali impatti climatici generati dall’organizzazione durante la propria attività, è un’attività strategia per una grossa realtà, in quanto consente non solamente di analizzare e quantificare le emissioni di gas serra annuali, ma anche e soprattutto di definire le migliori strategie di mitigazione. CAFC, azienda, che opera nell’ambito del sistema idrico integrato, consuma elevate quantità di energia termica ed elettrica negli impianti dislocati sul territorio. Al contempo però ha la possibilità di sfruttare le fonti rinnovabili producendo energia dalla fonte idroelettrica e dal solare, grazie agli importanti investimenti fatti, ma anche dal recupero e dalla valorizzazione del biogas derivante dalla digestione dei fanghi di depurazione, chiudendo in questo modo il ciclo

Lo strumento

La stima delle emissioni di gas serra dell’organizzazione è basata sul Corporate Accounting and Reporting Standard, approccio metodologico elaborato dal Greenhouse Gas Protocol. L’analisi ha considerato sia emissioni dirette che emissioni indirette, analizzate separatamente per ciascun segmento di attività al fine di porre in evidenza criticità ed opportunità per ciascuna fase

I risultati

L’analisi dell’impronta carbonica a livello di organizzazione ha consentito a CAFC di:

  • Quantificare, analizzare e rendicontare le proprie emissioni annue in modo completo, accurato e trasparente e nel rispetto dei principi di rilevanza e coerenza
  • Gestire i propri impatti ambientali in rapporto al clima pianificando attività di riduzione e monitorando nel tempo le performance raggiunte
  • Partecipare a programmi di compensazione delle emissioni valorizzando iniziative e progetti avviati da operatori del territorio in cui opera la stessa azienda.