CAFC: dalla misurazione delle emissioni a un piano d’azione
2020 - 2026
Ambito territoriale ottimale centrale Friuli in cui il Servizio Idrico Integrato è gestito da CAFC
CAFC SpA
Agire per migliorare la sostenibilità dell’azienda
Inventario delle emissioni di GHG secondo la UNI EN ISO 14064-1:2019
Cosa può fare un'azienda per ridurre il proprio impatto sul clima? Molto!
CAFC attraverso l'analisi delle emissioni e la stima dell'impronta carbonica ha individuato le aree di criticità, identificato le potenzialità di incremento dell'efficienza energetica, intrapreso il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, impostato azioni correttive per alleviare la pressione sul cambiamento climatico.
L'impegno di CAFC si rinnova annualmente affrontando ogni anno una nuova sfida e aumentando il proprio impegno verso la sostenibilità.
Gestire il Servizio Idrico Integrato significa coordinare infrastrutture e processi diversi, distribuiti sul territorio e chiamati a garantire ogni giorno continuità e qualità del servizio. In questo sistema le emissioni derivano dai consumi energetici, dal funzionamento degli impianti, dalla depurazione delle acque reflue e dalle numerose attività necessarie alla gestione del servizio.
Il lavoro di eFrame con CAFC è iniziato nel 2020, con le prime misurazioni dell’impronta climatica dell’organizzazione. Il punto di partenza è stato costruire una conoscenza affidabile: riunire dati provenienti da attività differenti, valutarne la qualità e applicare metodi adeguati alle diverse sorgenti emissive.
Un percorso costruito nel tempo
Negli anni successivi il sistema di raccolta e calcolo è stato progressivamente consolidato. L’inventario relativo al 2022 è entrato in un percorso di validazione indipendente, poi proseguito attraverso aggiornamenti e verifiche annuali. Questo ha permesso a CAFC di seguire nel tempo l’evoluzione delle proprie emissioni, mantenendo confrontabili i risultati anche in presenza di cambiamenti organizzativi, nuovi dati o aggiornamenti metodologici.
Il lavoro segue la norma UNI EN ISO 14064-1 e integra dati aziendali, fonti istituzionali e metodologie scientifiche specifiche per le diverse sorgenti. Il rigore del metodo è stato accompagnato dalla costruzione di un sistema utilizzabile nel tempo: ogni dato può essere ricostruito, aggiornato e interpretato all’interno dei processi aziendali.
Dalla misurazione alle decisioni
Con il consolidarsi dell’inventario, il percorso si è esteso dalla misurazione alla pianificazione. La conoscenza delle principali sorgenti emissive ha fornito la base per sviluppare un piano d’azione orientato alla riduzione dei consumi e delle emissioni e alla progressiva decarbonizzazione dell’azienda.
Il piano collega i risultati dell’inventario agli interventi e ai progetti previsti da CAFC. I suoi aggiornamenti consentono di monitorare non soltanto le riduzioni già conseguite, ma anche l’avanzamento delle azioni e il contributo atteso dagli investimenti programmati.
L’attività di eFrame ha quindi accompagnato CAFC nella costruzione di un sistema stabile, nel quale misurazione, verifica e pianificazione restano collegate. L’inventario non rappresenta soltanto le emissioni di un determinato anno, ma offre all’azienda una base coerente per valutare le proprie scelte, aggiornare le priorità e orientare progressivamente gli interventi di riduzione.
Questo progetto contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell'Agenda 2030
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13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi
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9.4 Aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell'ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità
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12.2 Raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali
12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche
sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche -
6.3 Migliorare la qualità dell'acqua riducendo l'inquinamento
6.4 Aumentare l'efficienza idrica da utilizzare in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per
affrontare la scarsità d'acqua6.6 Proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all'acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi