Strategia di Sviluppo Locale del GAL Carso|LAS Kras
2023 - 2023
Carso|Kras
GAL Carso|LAS Kras
Stesura della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Carso|LAS Kras
Che grande sfida redigere una strategia! E' un minuto lavoro di cesello ma anche un delicato equilibrio tra istanze che raccogliamo dal basso (bottom-up approach) attraverso la Vendemmia delle idee| Bendima idej e indirizzi che riceviamo dalla Commissione europea (top-down approach) attraverso la Politica agricola comune.
La sfida
Come trasformare bisogni, proposte e aspirazioni differenti in una strategia concreta per il futuro del Carso?
Redigere una strategia di sviluppo locale significa trovare un equilibrio tra ciò che emerge dal territorio e gli indirizzi della programmazione europea.
Il percorso deve valorizzare le specificità locali e, allo stesso tempo, tradurle in obiettivi e azioni realizzabili.
eFrame ha supportato il GAL Carso | LAS Kras nella redazione della Strategia di Sviluppo Locale 2023–2027, costruendo un quadro capace di collegare cultura, natura, paesaggio e attività economiche.
Dall’ascolto alla costruzione della strategia
Il punto di partenza è stato la Vendemmia delle idee | Bendima idej curata da Fabiana Vidoz. Si è trattato di un percorso di animazione e co-progettazione attraverso cui sono stati raccolti bisogni, proposte e progettualità degli attori locali.
Il lavoro ha messo in relazione queste istanze con gli obiettivi della Politica agricola comune, selezionando priorità coerenti con le risorse del territorio e con le esperienze già sviluppate dal GAL.
La strategia concentra l’intervento su due ambiti:
- sistemi locali del cibo, distretti e filiere agricole e agroalimentari;
- sistemi locali di offerta socioculturale, turistica e ricreativa.
Un piano d’azione radicato nel Carso
Il risultato è un piano d’azione orientato a migliorare la qualità della vita e sostenere uno sviluppo durevole del territorio.
La strategia non rappresenta soltanto un documento di programmazione: organizza le idee emerse dal confronto, individua le priorità e crea le condizioni per trasformare le risorse del Carso in iniziative coordinate.
Il valore del percorso risiede nel mantenere insieme due direzioni: partire dal territorio e rendere le sue proposte concretamente attuabili attraverso gli strumenti della programmazione.
QUESTO PROGETTO CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DEI SEGUENTI OBIETTIVI DELL'AGENDA 2030
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6.3 Migliorare la qualità dell'acqua riducendo l'inquinamento
6.4 Aumentare l'efficienza idrica da utilizzare in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per
affrontare la scarsità d'acqua6.6 Proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all'acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi
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7.2 Aumentare notevolmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale
7.3 Raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell'efficienza energetica
7.a Rafforzare la cooperazione internazionale per facilitare l'accesso alla tecnologia e alla ricerca di energia pulita
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8.4 Migliorare progressivamente l'efficienza delle risorse globali nel consumo e nella produzione nel tentativo di scindere la crescita economica dal degrado ambientale, in conformità con il quadro decennale di programmi sul consumo e la produzione sostenibili, con i paesi sviluppati che prendono l'iniziativa
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9.4 Aggiornare le infrastrutture e ammodernare le industrie per renderle sostenibili, con maggiore efficienza delle risorse da utilizzare e una maggiore adozione di tecnologie pulite e rispettose dell'ambiente e dei processi industriali, in modo che tutti i paesi intraprendano azioni in accordo con le loro rispettive capacità
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11.4 Rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo
11.6 Ridurre l’impatto ambientale negativo pro capite delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti
11.a Sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone urbane, periurbane e rurali, rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale
11.b Aumentare notevolmente il numero di città e di insediamenti umani che adottino e attuino politiche e piani integrati verso l'inclusione, l'efficienza delle risorse, la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, la resilienza ai disastri
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12.2 Raggiungere la gestione sostenibile e l'uso efficiente delle risorse naturali
12.6 Incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche
sostenibili e integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche -
13.1 Rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento ai rischi legati al clima e ai disastri naturali in tutti i paesi
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15.1 Garantire la conservazione, il ripristino e l'uso sostenibile degli ecosistemi di acqua dolce terrestri e
nell’entroterra e dei loro servizi15.4 Garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile
15.9 Integrare i valori di ecosistema e di biodiversità nella pianificazione nazionale e locale, nei processi di sviluppo, nelle strategie di riduzione della povertà e account nella contabilità
15.a Mobilitare ed aumentare sensibilmente le risorse finanziarie da tutte le fonti per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversità ed ecosistemi
Si ringrazia per la foto Robi Jakomin del GAL Carso | LAS Kras