Capire dove siamo
Da dove nascono gli impatti della nostra attività?
Consumi energetici, acquisti, materiali, trasporti, rifiuti, processi produttivi: un'impresa genera e raccoglie ogni giorno molti dati, spesso distribuiti tra funzioni e sistemi diversi.
Il primo passo è metterli in relazione e capire cosa raccontano.
Ricostruiamo gli impatti ambientali dell'organizzazione, definiamo confini e criteri di analisi e individuiamo le sorgenti realmente significative. Verifichiamo la qualità e la completezza delle informazioni disponibili e, quando un dato manca, valutiamo come ricostruirlo con un livello di precisione adeguato allo scopo.
Il risultato non è soltanto un valore finale. È una fotografia ragionata dell'organizzazione che permette di capire dove si concentrano gli impatti, quali dati meritano maggiore attenzione e da dove conviene partire per migliorare.
Questa base può essere utilizzata per definire obiettivi di riduzione, costruire scenari, monitorare le prestazioni nel tempo o rispondere a richieste di clienti, filiere e sistemi di rendicontazione.
Carbon footprint dell'organizzazione | Inventari GHG | ISO 14064 | GHG Protocol | consumi energetici | indicatori ambientali
Capire l’impatto di ciò che produciamo
Dove nasce l’impatto di un prodotto?
Materie prime, energia, lavorazioni, trasporti, utilizzo e fine vita contribuiscono in modo diverso alla prestazione ambientale di un prodotto.
Per capire dove intervenire non basta conoscere l’impatto complessivo: bisogna ricostruire il ciclo di vita e capire quali fasi, materiali e processi determinano davvero il risultato.
Analizziamo i flussi di materia ed energia lungo la filiera, definiamo scenari coerenti con lo scopo dello studio e valutiamo il contributo delle diverse fasi e categorie di impatto. Quando necessario, confrontiamo prodotti, materiali, tecnologie o modalità di gestione alternative.
Questo permette di individuare hotspot, verificare se una modifica produce un miglioramento effettivo e costruire informazioni ambientali solide e documentabili.
Lo stesso modello può diventare la base per una Carbon Footprint di prodotto, una EPD o altri strumenti di comunicazione ambientale verificabile.
Life Cycle Assessment | Carbon Footprint di prodotto | EPD | ISO 14040-44 | ISO 14067 | ISO 14025 | EN 15804
Confrontare alternative e decidere dove intervenire
Se possiamo cambiare qualcosa, quale scelta produce il risultato migliore?
Una volta individuati gli impatti più significativi, il passo successivo è capire quali leve possono modificarli e con quali conseguenze.
Cambiare una materia prima può ridurre un impatto e aumentarne un altro. Una tecnologia più efficiente può richiedere un investimento maggiore. Una soluzione circolare può funzionare bene dal punto di vista ambientale ma dipendere dalla disponibilità di materiali, infrastrutture o filiere.
Per questo costruiamo e confrontiamo scenari alternativi, mantenendo esplicite le ipotesi e valutando gli effetti delle diverse opzioni.
Possiamo analizzare cambiamenti nei materiali, nell’energia, nei processi, nella logistica o nella gestione degli scarti e delle risorse. Quando utile, integriamo alla valutazione ambientale quella economica, per mettere in relazione benefici attesi, costi, tempi e condizioni di applicabilità.
L’obiettivo non è individuare in astratto “la soluzione più sostenibile”, ma fornire elementi sufficienti per capire quale soluzione funziona meglio in quel contesto e rispetto a quali obiettivi.
Scenari di decarbonizzazione | economia circolare | efficienza delle risorse | confronto di materiali e tecnologie | Life Cycle Costing | analisi ambientale ed economica
Rendere i dati utilizzabili nel tempo
Come evitare di ricominciare ogni volta da capo?
La prima valutazione è spesso anche il momento in cui emergono le difficoltà nella gestione dei dati: informazioni distribuite tra uffici diversi, formati non omogenei, criteri che cambiano nel tempo, dati disponibili ma difficili da ricostruire a posteriori.
Per questo cerchiamo, quando possibile, di lasciare all’organizzazione non soltanto un risultato, ma un metodo di lavoro.
Individuiamo i dati realmente necessari, ne definiamo fonti, responsabilità e criteri di elaborazione e costruiamo sistemi di raccolta e indicatori che possano essere aggiornati nel tempo con un livello di dettaglio proporzionato alle esigenze dell’impresa.
In questo modo diventa possibile confrontare gli anni, verificare l’effetto delle azioni intraprese e utilizzare la stessa base informativa per finalità diverse: gestione interna, richieste dei clienti, filiere, rendicontazione e comunicazione ambientale.
L’obiettivo è trasformare una raccolta dati episodica in un patrimonio informativo che cresce e migliora insieme all’organizzazione.
Sistemi di indicatori | organizzazione dei dati | monitoraggio | indicatori ambientali e di sostenibilità | supporto alla rendicontazione
Per chi
Questo servizio è per imprese di qualsiasi settore e per la Pubblica Amministrazione.
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