eFrame SRL

Vesti di verde il tuo vino

Vesti di verde il tuo vino
QUANDO

2017 - 2018

DOVE

Collio | Italia

CLIENTE

Aziende vitivinicole

OBIETTIVO

Individuare soluzioni per migliorare la sostenibilità della produzione del vino

STRUMENTI

Life Cycle Assessment | LCA Life Cycle Costing Analysis | LCCA Carbon Footprint | CF

L’analisi del ciclo di vita della filiera vitivinicola ha messo in evidenza quali fasi del processo produttivo hanno un impatto ambientale maggiore.

Il grado di dettaglio dell’analisi ha consentito di individuare le aree di criticità, identificare sprechi di risorse, impostare azioni correttive che alleviano la pressione ambientale e consentono di ridurre i costi.

Il problema

La produzione del vino ha ricadute sull’ambiente. Gli impatti maggiori riguardano il consumo di fonti fossili e l’ecotossicità.
Come mitigare gli effetti dei necessari lavori in vigna e in cantina?

OBIETTIVI

  • 6 - Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

    6.3 Migliorare la qualità dell'acqua riducendo l'inquinamento

    6.4 Aumentare l'efficienza idrica da utilizzare in tutti i settori e assicurare prelievi e fornitura di acqua dolce per
    affrontare la scarsità d'acqua

    6.6 Proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all'acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi

  • 7 - Energia pulita e accessibile

    7.2 Aumentare notevolmente la quota di energie rinnovabili nel mix energetico globale

    7.3 Raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell'efficienza energetica

    7.a Rafforzare la cooperazione internazionale per facilitare l'accesso alla tecnologia e alla ricerca di energia pulita

  • 8 - Lavoro dignitoso e crescita economica

    8.4 Migliorare progressivamente l'efficienza delle risorse globali nel consumo e nella produzione nel tentativo di scindere la crescita economica dal degrado ambientale, in conformità con il quadro decennale di programmi sul consumo e la produzione sostenibili, con i paesi sviluppati che prendono l'iniziativa

La soluzione

L’analisi Life Cycle Assessment ha permesso di identificare le principali implicazioni ambientali della filiera vitivinicola e di individuare le azioni e i miglioramenti da apportare al processo produttivo.

Le categorie di impatto rilevate sono:

  1. Cambiamenti climatici, la cosiddetta impronta carbonica, ovvero la quantità di gas serra emessi in atmosfera per la produzione del vino;
  2. Eutrofizzazione e acidificazione delle acque marine e interne
  3. Consumo di risorse, inclusa quella idrica
  4. Ecotossicità in ambiente terrestre e marino

Nell’analisi sono considerati l’impianto del vigneto, la produzione dei macchinari per le attività in campo e in cantina, la produzione degli additivi, dei detergenti e dei relativi imballaggi, la gestione delle acque reflue e dei rifiuti, la produzione e la lavorazione dell’uva, la distribuzione del prodotto.

Le fasi del ciclo di vita del vino considerate sono:

  • Attività agricole in vigna
  • Processi di vinificazione in cantina
  • Produzione del packaging

In particolare, è emerso che:

  • l’applicazione di fitofarmaci incide pesantemente sull’ecotossicità in riferimento al suolo e all’acqua
  • la concimazione contribuisce al consumo di fonti fossili nelle operazioni di distribuzione in campo ma anche a fenomeni di eutrofizzazione, quando non rapportata alle effettive esigenze della pianta
  • gli imballaggi hanno una marcata incidenza sull’impronta carbonica.

I risultati

Le informazioni raccolte si traducono in azioni concrete volte a mitigare gli impatti e a migliorare le prestazioni ambientali e la sostenibilità del prodotto ‘vino’.

L’attenzione si focalizza su:

  • interventi risolutivi per migliorare le prestazioni della distribuzione dei fitofarmaci
  • effientamento energetico in cantina agendo sugli assorbimenti maggiori

La principale misura migliorativa per contenere la dispersione di fitofarmaci è la sostituzione degli atomizzatori tradizionali con dispositivi a recupero della deriva, dotati di un’efficacia di recupero del 60%.
A livello di cantina gli assorbimenti elettrici, dovuti soprattutto alla refrigerazione, possono essere ridotti utilizzando motori più efficienti, in alcuni casi anche installando degli inverter.
Eframe ha realizzato la raccolta dei dati per l’analisi LCA e l’impronta carbonica e ha indicato gli interventi tecnologici per ridurre l’impatto ambientale.

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